About me

Lirin

nata negli anni ’80 ne porta ancora i segni addosso.

Sociale ed espansiva come un cactus è quella strana durante asilo, elementari, medie e liceo. Per l’università sceglie Informatica, anche se la tentava Fisica, e inizia a sembrare una persona normale.

Nonostante le ore passate sul gameboy da bimba e le lire e gli euri elargiti alla fumetteria della cittadina vicina, qualcuno in famiglia ancora si stupisce dei suoi passatempi.

Ha giocato a magic per anni ma si è disintossicata dopo l’uscita di Quint’alba.

Ha collezionato manga per diverso tempo ma la passione è svanita negli anni senza un vero motivo, ultimamente sta scoprendo gli universi Marvel e DC ma non se ne sente particolarmente attratta.

Ha venduto parte della collezione nell’anno 2008 per andare tre giorni a Pargi per il concerto dei L’Arc-en-Ciel.

Ha avuto il GameBoy, il Sega Master System II, il Nintendo, il SuperNintendo e la Playstation I. Poi ha cominciato a giocare solo al PC. Sta ancora valutando l’acquisto di una Play Station 3 o di una Xbox360.

Possiede un Pikachù, un Chocobo e vari gadget dell’universo di Mario.

Ha adorato Resident Evil fino a Code Veronica, le è sempre piaciuto Tekken e adesso apprezza Assasin’s Creed.

Adora il rosa a livelli preoccupanti stando all’opinione del suo amato consorte.

Deve il suo nick al suo primo PG di D&D che l’ha accompagnata per 25 livelli (resta ad oggi il suo PG più longevo).

Vampire: the Masquerade è il suo gioco preferito.

Per un periodo ha sostituito Magic con V:tes e Mutant Chronicles.

Gioca di ruolo dal vivo da troppi anni.

Le piacciono le serie televisive ma sono poche quelle che segue con costanza.

A breve potrebbe anche cominciare a giocare a Warhammer.

Ha letto “Il Signore degli Anelli” dopo aver visto il primo film (all’età di 16 anni).

Non ha mai giocato nulla di più picchione di un ladro.

Non morde se contattata