Dreamwalkers: nessun sogno è solo un sogno

E’ tardi per pre-ordinarlo per Lucca2016, ma visto che in futuro sarà disponibilie in print on demand ho pensato di parlarvene ugualmente anche se fuori tempo massimo (questo post era previsto per la settimana scorsa, ma sono ancora circondata da scatoloni e non so dove sia metà della roba che ho).

Mi riferisco a Dreamwalkers, scritto da Andrea Marengo.

Dreamwalkers

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#URBANHEROES – Lights On

Finalmente (questa bozza è datata solo 20 aprile…) scrivo qualcosina su Lights On, modulo narrativo per #URBANHEROES.

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L’ho preso al Play, insieme ad altra roba per lo stesso titolo, nella variant con quell’omino rassicurante di Todlich (1).

Prima di iniziare a sfogliarlo me lo aspettavo molto diverso, con più storie viste dall’interno, ma non è stata affatto una brutta sorpresa.

Come al solito, non sarà una vera e propria recensione, ma prendetela come una chiacchierata su alcuni episodi di una saga comix, cosa che tralatro si addice molto al gioco in questione. Cercherò di non spoilerarvi nulla, ma non faccio promesse.

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Storie divergenti

Mi sta succedento una cosa strana.

Come saprete se siete già capitati da queste parti, le storielle che scrivo su gdrtales.com sono frammenti di una cronaca che, quando ho cominciato a raccontarvela, non avevo mai avuto modo di narrare e far giocare.

Se avete seguito la storia finora saprete che mi sono occupata praticamente di  personaggi “di un certo livello”: nessuno dei personaggi di cui avete fatto conoscenza finora è meno di un’ancilla (tranne una che però ha altre cose).

Poi, poco meno di un mese fa, ho l’occasione di narrare finalmente quella cronaca che avevo in mente da tanto tempo.

Gioia, giubilo e contentezza.

I giocatori mi raccontano un po’ chi sono i loro PG, io spero fortemente in un brujah e in un toreador (se avete letto di là potreste intuire perchè), o almeno qualcuno vagamente interessato alla vita sociale del principato (1). L’ideale sarebbe stato un ventrue, ma sapevo come non sarebbe mai rientrato nelle scelte dei miei giocatori.

I personaggi poi hanno preso una strada che poco o nulla si intreccerà con i complessi legami tra i PNG e che li porterà molto di più ad interaggire con la bassa società vampirica (2).

Il che non è un male, assolutamente, è la naturale evoluzione della vicenda con quei personaggi (3), ma quei personaggi non vedranno e non intuiranno mai quel mondo che state leggendo di là, se non in modo molto marginale (4).

Mi trovo in una situazione interessante, la stessa storia la sto raccontando, in modo diverso, da due punti di vista diversi ed è una situzione strana e stimoltante: non mi ero mai posta il problema di come avrebbero potuto reagire dei neonati ai margini della società agli avvenimenti che avevo ipotizzato per i PNG, avvenimenti di cui non necessariamente sono a conoscenza ma che influenzano comunque le loro non-vite.

Stasera i PG, per quanto con una sessione molto breve, andranno avanti con la storia, forse allontanandosi ancora dagli affari di Primogeniti e membri della corte o forse trovando l’ispirazione per conquistare il loro primo pezzo di gloria.

Non lo so, ed è questa la parte migliore.

PS la Storia di intimo orrore andrà avanti, gli anziani e le ancille si muovono a prescindere da cosa facciano i neonati alla fine, potrebbero però venire scoperti.

 

(1) tranne forse uno che s’è scelto il mentore sbagliato

(2) che sta venendo fuori alquanto variopinta e interessante

(3) ho cambiato il mio concetto di PG atipico.

(4) e tramite Corrado Licei ed è cosa buona e giusta

 

Sulle tracce del drago

Lo so, io miei ultimi tweet sembravano non avere molto senso ma può capitare quando una è sulle tracce di un drago non cinguetti le solite cose.

Andiamo con ordine.

Tra gli eventi della Perdonanza Celestiniana quest’anno è tornato, seppur in forma ridotta e vittima anche lui delle condizioni della città, “Sulle tracce del Drago” evento che racchiude in se diversi aspetti del fantastico.

In una delle poche zone agibili del centro storico per tre giorni si è giocato di ruolo (c’era di tutto, dal WoD a D&D passando per ambientazioni futuristiche a Sine Requie), giocato con carte collezionabili (Magic e Yu-gi-oh in tensta ma anche altri che non conoscevo), schierato eserciti di Warhammer Fantasy e 40.000.

C’è stata l’opportunità di provare la scherma storica grazie ai ragazzi della Sala d’Arme Achille Marozzo, di provare il larp, sia con un mini-evento, sia con piccole schermaglie, e si è giocato con la città vera e propria.

I partecipanti dell'”Incubo di una notte di mezza estate” hanno dovuto interagire con le anime dei personaggi storici della città e con gli spiriti delle zone della città stessa, per poter dare nuovamente loro la pace.

Io durante la trasformazione in spirito del cantone S. Giorgio

Io durante la trasformazione in spirito del cantone S. Giorgio

Si è giocato, tanto, si è riso e si è ballato durante un evento che era mancato per troppi anni.

Caro drago, spero di venirti nuovamente a cercare l’anno prossimo.

Quarta edizione per Masquerade annunciata e io sono felice

Una mia prima reazione all’annuncio della 4° edizione di Vampire the Masquerade l’avete già trovata dal Gatto e su twitter, vediamo ora di parlarne un po’ più nel dettaglio.

Il 2 Agosto viene annunciata durante il Gen Con 2015 la 4° edizione del gioco, io lo vengo a sapere il 3 e con la prontezza che mi contraddistingue ve ne parlo oggi. A dire il vero prima di poter dire qualcosa di più del semplice “WOW” ho aspettato di avere qualche informazione in più. Continua a leggere

Ritorno a carta e matita

Domenica scorsa c’è stato il primo evento LARP, è andato bene e adesso, ho un po’ di tempo per scrviere un po’ sul blog (non mi son dimenticata dei Fratelli, conto di aggiornare presto anche di là).

Questo live, insieme ad una serie di questioni uscite fuori negli ultimi mesi mi ha fatto realizzare una cosa: mi diverto molto di più con un D&D 3.5 intorno ad un tavolo che in un evento LARP. Continua a leggere