Partecipare ad un evento (di più giorni) e tornare sani e salvi

Avete speso una discreta cifra per il costume, avete equipaggiato il vostro PG e, convinti da un vostro amico che se vi avesse iniziato a qualcos’altro forse era meglio, avete anche provato un paio di domeniche in un agriturismo nel raggio di 100Km da casa a partecipare ad un evento larp. Siete sopravvissuti. Avete preso familiarità con le regole e le meccaniche. Avete conosciuto qualche persona simpatica. Avete capito da dove arriva l’ispirazione per i miei post. Credete di essere pronti. State per partecipare al vostro primo evento larp della durata di 4-5 giorni (o anche più).

Vi sentite avventurieri. Vi sentite pronti per qualcosa di epico.

Optate per dormire in tenda!

Complimenti per la scelta. Vedete di sopravvivere adesso. Continua a leggere

Fisica e GDR

Una frase che mi hanno sentito pronunciare spesso, soprattutto per mettere fine ad estenuanti discussioni su perché e per come alcune azioni siano possibili nei nostri universi immaginari è “è un mondo dove esiste la magia” (o la sua equivalente “è un mondo dove i morti camminano”), per chiarire come in un mondo dove esiste la magia, dove la biologia è quanto meno bizzarra, ha poco senso tirare in ballo la teoria gravitazionale per valutare i danni da caduta.

A tutto c’è un limite però.

Bene o male ci muoviamo in un mondo con la pressione a 101 325 pascal, in cui poli magnetici opposti si attraggono,  e gli umani medi non sentono gli ultrasuoni e non vedono l’ultravioletto.

La scusa “è un mondo di fantasia” non può essere applicata sempre e comunque.  Se modifichi una legge fisica, la modifichi in tutto l’universo. Se crei un piano senza gravità, sarà impossibile camminare in quel piano, non si troveranno oggetti posati a terra.

Se nel tuo universo i metalli hanno un punto di fusione molto più alto del normale, sarà molto più difficile fare una colata di ferro in uno stampo.

Se alcuni umani modificano il proprio orecchio in modo da percepire volumi più bassi non sentiranno necessariamente gli ultrasuoni (ampiezza di un’onda e frequenza di un’onda sono due cose diverse).

“E’ magia!” spiega molto, ma non tutto. Modificare una (o più) leggi della fisica può creare mondi fantastici davvero interessanti, ma richiedono di pensare a tutte le conseguenze di questa modifica e, fatto non trascurabile, bisogna conoscerle quelle leggi.

Specchio specchio delle mie brame…

… chi è il nano più alto del reame?

Non fraintendete le mie intenzioni, non voglio che nessuno si senta inadeguato per il proprio aspetto fisico ma solo che quando durante un evento LARP si suppone che io stia interagendo con un nano non debba guardare in alto per guardarlo negli occhi, considerando anche che sfioro il metro e ottanta. Insomma qualcuno che dovrebbe essere tarchiato, bassetto e panzerotto non può essere così

michelangelo_opera[1]

 

Per quanto possa essere una gioia per gli occhi. Continua a leggere

Il narratore in crisi

Diffidate sempre quando un narratore (Master, Arbitro, chiamtelocomevipare) vi chiede cosa ne pensiate della sua campagna. Soprattutto se inizia chiedendovi sincerità.

Andiamo con ordine. C’è un momento nella vita del Narratore in cui si rende conto di un paio di cose tra cui

  • il fatto che “sai, sono un master di D&D” non è una frase da approccio con l’altro sesso particolarmente efficacie
  • che difficilmente tra i giocatori vi sono persone prive di turbe mentali
  • che il manuale base di VtM non è la Verità Assoluta
  • che peròse  giochi a VtM il manuale base di VtM è quanto meno un fondamentale
  • che potrebbe non essere il verbo incarnato Continua a leggere